Il Codice deontologico dell’ostetrica indica i principi e le regole che l'ostetrica deve osservare, nell'interesse esclusivo degli assistiti, ai fini del corretto esercizio della professione, ovunque e in qualunque forma svolta. La deontologia professionale ostetrica consiste nell'insieme delle regole comportamentali da osservare nell’esercizio della professione. Tali regole sono scritte e possono essere modificate ed aggiornate.
Il cardine della professione ostetrica
Il Codice Deontologico, per definizione, è il complesso delle norme su cui si modella il comportamento rispetto ad un dovere (dal greco δέον -οντος (deon) e λογία (loghìa), letteralmente “studio del dovere”).
Infatti i Codici Deontologici costituiscono obblighi giuridici ben precisi per gli iscritti ad un albo che, per questo, sono riconosciuti come professionisti che svolgono attività ad elevato contenuto intellettuale.
Il Codice indica i principi e le regole che l'ostetrica deve osservare, nell'interesse esclusivo degli assistiti, ai fini del corretto esercizio della professione, ovunque e in qualunque forma svolta.
La deontologia professionale ostetrica dunque consiste nell'insieme delle regole comportamentali da osservare nell’esercizio della professione ostetrica. Tali regole sono scritte e possono essere modificate ed aggiornate.
Il Codice Deontologico, a tutti gli effetti, secondo la legge 42/1999 “Disposizioni in materia di professioni sanitarie" fa parte del quadro normativo cui l’ostetrica deve fare riferimento nell’esercizio della sua professione, insieme al profilo professionale (D.M 740/94) e agli ordinamenti didattici dei corsi di laurea e formazione post base.
Funzioni del codice deontologico della professione ostetrica
Al codice sono attribuibili le seguenti funzioni e finalità:
Fornire indicazioni di comportamento rapportabili a norme giuridiche
Contribuire alla definizione delle funzioni professionali
Identificare i problemi oggetto dell’attuale dibattito in campo bioetico
Finalità disciplinari
Il testo finale dell’attuale codice deontologico è frutto di un intenso lavoro interdisciplinare che ha visto la collaborazione di numerosi ordini italiani e di esperti professionisti di diverse discipline (bioetica, medicina legale, diritto, midwifery, ostetricia e ginecologia) ed è stato approvato dal Consiglio Nazionale della FNOPO il 19 giugno 2010 e hanno fatto seguito due aggiornamenti nel 2014 (integrazioni/revisioni approvate dal Consiglio Nazionale nella seduta del 5 luglio 2014) e nel 2017 (nuove integrazioni proposte nella seduta del 28 e 29 luglio2017 ed approvate dal Consiglio Nazionale del 18 novembre 2017).
Per celebrarne il contributo, il 2020 è stato proclamato dall'OMS l'Anno degli Infermieri e degli Ostetrici
Duecento anni fa nasceva Florence Nightingale, fondatrice della moderna infermieristica. Oggi nove milioni di infermieri e ostetrici in più sono necessari per poter raggiungere la copertura sanitaria mondiale.
2020, Year of the Nurse and the Midwife
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il 2020 Anno Internazionale degli Infermieri e degli Ostetrici, per sottolineare l’importanza di questi mestieri. Da un lato l’obiettivo è celebrativo, per riconoscere i meriti dei ventidue milioni di infermieri e i due milioni di ostetrici che operano in tutto il mondo – oltre alle decine di milioni che lo hanno fatto in passato. Dall’altro lo scopo è di rafforzare i sistemi sanitari, dove necessario, aumentando il personale e implementandone la formazione e l’equipaggiamento.
L’importanza di infermieri e ostetrici
In molti paesi, riporta l’OMS, infermieri e ostetrici costituiscono oltre il 50% della forza lavoro sanitaria. Senza di essi, milioni di persone non riceverebbero prevenzione e cure salvavita: ad esempio, gli ostetrici consentono di evitare oltre l’80% delle morti daparto. In alcune comunità, soprattutto in situazioni umanitarie difficili, queste due figure sostituiscono quella del medico.
Sono necessarie altre 18 milioni di figure sanitarie per poter raggiungere la copertura sanitaria mondiale entro il 2030; la metà di queste sono infermieri e ostetrici, soprattutto in Africa e nel Sud-Est Asiatico.
Investire in infermieri e ostetrici contribuirebbe enormementead un rapido miglioramento della Sanità. Così dichiara lord Nigel Crisp, Copresidente della campagna Nursing Now il cui obiettivo per il 2020 è di coinvolgere infermieri e ostetrici nel mondo per sostenere la formazione dei giovani in questi campi. L’OMS ha dichiarato che altri effetti positivi includerebbero un aumento nello sviluppo economico e una maggiore uguaglianza di genere, dal momento che la maggior parte di infermieri e ostetrici è costituita da donne.
Florence Nightingale, madre della moderna infermieristica e non solo
Non a caso è stato scelto il 2020 per questa celebrazione. Duecento anni fa, a Firenze, nasceva Florence Nightingale, conosciuta come “la Signora della Lampada” per la sua dedizione, che la spingeva a lavorare a qualsiasi ora. Fu lei a istituire le lavanderie ospedaliere, a spingere affinché i pavimenti venissero lavati con regolarità e a dare indicazioni per la preparazione di diete specificheper malati. Nightingale, inoltre, istituì una sorta di biblioteca dell’ospedale perché i pazienti potessero intrattenersi.
Grazie al suo operato si abbassarono significativamente i tassi di mortalità dei degenti: quello dell’ospedale militare britannico in Crimea si abbatté dei due terzi, facendole meritare l’appellativo di “Angelo della Crimea”. Ricevette onorificenze e premi in denaro, che devolvette nella fondazione di una scuola per infermiere. A causa della sua fama, quella dell’infermiera divenne una professione rispettata anche dalle classi più abbienti, che l’avevano fino ad allora disprezzata.
Il contributo della Signora della Lampada fu fondamentale per comprendere il ruolo dell’igiene nella degenza dei malati. Pochi sanno, però, che Florence Nightingale contribuì anche al campo della statistica, principalmente inventando il coxcomb, un grafico a torta utile per comunicare dati (una tecnica informativa oggi nota come infografica).
Come contribuire per l’Anno Internazionale degli Infermieri e degli Ostetrici
Fra le azioni che l’OMS suggerisce per sostenere la causa molte coinvolgono governi e altre istituzioni. Per i singoli è possibile seguire eventi come la Conferenza Nightingale 2020, che si terrà a Londra fra il 26 e il 28 ottobre. Si può contribuire anche seguendo e scrivendo l’hashtag #SupportNursesAndMidwives (su Facebook, Twitter o Instagram), condividendo poster (scaricabili qui), notizie e storie significative di infermieri e ostetrici.
L’ICN (International Council of Nurses) lancerà un concorso fotografico per infermieri “che fornirà testimonianza della realtà dell’assistenza infermieristica in tutto il mondo”, come riportato dal CNAI (Consociazione Nazionale Associazioni Infermieri/e).
Ginevra, Svizzera; 24 maggio 2019 - Il 2020 sarà l'Anno Internazionale dell’infermiera/e e dell’ostetrica/o. E’ stato annunciato oggi alla 72ª Assemblea Mondiale della Sanità a Ginevra. Per la prima volta nella storia, le nazioni del mondo si uniranno per celebrare i benefici che l’assistenza infermieristica e ostetrica apportano alla salute della popolazione globale.
Il Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha dichiarato che: “L'OMS è orgogliosa di designare il 2020 come Anno dell’infermiera/e e dell’ostetrica. Queste due professioni sanitarie hanno un valore inestimabile per la salute delle persone di tutto il mondo. Senza infermieri e ostetriche, non si raggiungerebbero gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) o la copertura sanitaria universale (UHC). Mentre l'OMS riconosce il loro quotidiano ruolo cruciale, il 2020 sarà dedicato ad evidenziarel’enorme contributo di infermieri e ostetriche alla Salute e per garantire l’attenzione nell’affrontare le gravi carenza di organico di queste professioni. Desidero ringraziare l'International Council of Nurses (ICN) e la campagna Nursing Now per migliorare lo status e il profilo degli infermieri e sono orgoglioso di contribuire al riconoscimento del loro lavoro”.
La presidente dell’ ICN, Annette Kennedy, ha dichiarato: “Gli oltre 20 milioni di infermieri in tutto il mondo saranno entusiasti di vedere la loro professione riconosciuta in questo modo. Vorrei congratularmi con il Direttore Generale dell'OMS, per la sua lungimiranza e saggezza nel voler evidenziare il contributo degli infermieri all'assistenza sanitaria e di tutti i paesi membri dell’Assemblea Mondiale della Sanità per aver consentito che l’Anno degli Infermieri sia divenuto realtà. Annette KENNEDY ha aggiunto che questa designazione è particolarmente gradita in quanto coincide con il 200° anniversario della nascita di Florence Nightingale, fondatrice dell'infermieristica moderna. “Florence Nightingale ha usato la sua lampada per illuminare i luoghi in cui lavoravano gli infermieri, e mi auguro che la designazione del 2020 come “Anno Internazionale degli infermieri e delle ostetriche” ci fornirà una nuova visione 20-20 di ciò che l'infermieristica deve essere nell'era moderna e di come gli infermieri possono illuminare la strada per la Copertura sanitaria universale e per gli obiettivi di Salute per tutti.
Lord Nigel CRISP, co-chair della campagna Nursing Now, ha dichiarato: “L'OMS chi ha fornito un'opportunità unica: sia per i paesi dimostrare quanto apprezzano i loro infermieri e le ostetriche e per mostrare quello che più infermieri e ostetriche possono ottenere per migliorare la salute se supportati al meglio.Investire in infermieristica e ostetricia darà un enorme contributo un alto valore anche in termini di costo-efficacia e di potenziamento verso gli obiettivi della copertura sanitaria universale. Questa è un'opportunità unica per la generazione in cui spetta ai governi dimostrare agli infermieri e alle ostetriche quanto siano valutati, non con parole vuote, ma con un'azione efficace e decisiva dando tutte le risorse necessarie per portare a termine al meglio il lavoro”.
La CNAI, l’unica associazione Italiana componente dell’ICN dal 1949 e leading association del Gruppo “Nursing Now Italy, ritiene con il Presidente DE CARO che la designazione del 2020 porterà, grazie all’impegno condiviso a livello globale, grandi vantaggi per il miglioramento della formazione del personale infermieristico ed ostetrico, per ridurre le carenze di personale ed avere organici adeguati. E’ giunto il momento di cogliere l’opportunità di sviluppare al meglio la professione in Italia con la piena valorizzazione, anche economica, della professione, l'introduzione nel sistema salute italiano delle competenze infermieristiche avanzate e con il sempre più ampio riconoscimento della funzione infermieristica a tutti i livelli, con gli infermieri protagonisti nello sviluppo delle policy di salute a livello regionale e nazionale.
Nursing Now Italy con CNAI chiede a tutte le Aziende sanitare di attivare percorsi di sviluppo e leadership per giovani per poter contribuire al Nighitingale Challenge gestito da Nursing Now.
L'obiettivo è di poter avere almeno 20.000 giovani infermieri e ostetriche che beneficeranno di questa formazione entro il 2020. Il Nightingale Challenge sarà lanciato ufficialmente al Congresso ICN di Singapore nel giugno 2019.
ABOUT CNAI La Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i è la più longeva associazione scientifico-culturale infermieristica not for profit italiana. La CNAI è l’Associazione Italiana che rappresenta gli infermieri in ambito europeo ed internazionale fin dal 1949, con l’affiliazione a Internazional Council of Nurses (ICN), European Federation of Nurses Association (EFN) e European Forum of Nursing and Midwifery Association (EFNNMA) collegata alla World Health Organization (WHO).
About NURSING NOW ITALY Nursing Now Italy è inserita nel programma globale Nursing Now, iniziativa della Fondazione Burdett Trust for Nursing in collaborazione con l'International Council of Nurses (ICN) e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS - WHO).Nursing now si propone di migliorare la percezione degli infermieri, la loro influenza e massimizzare il loro contributo per garantire a tutti e ovunque l'accesso alla salute e all'assistenza sanitaria.La campagna Nursing Now proseguirà fino alla fine del 2020, bicentenario della nascita di Florence Nightingale e anno designato come “Anno degli infermieri e delle ostetriche”.Le iniziative collaborative del gruppo italiano Nursing Now sono guidate dal Presidente della CNAI attraverso la CNAI designata quale “Leading Association” Nursing NOW per l’Italia.